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Carciofo
Fertilizzazione
È importante ricordare che vista la direttiva nitrati n° 91/676/CEE pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n°375 L del 31/12/1991 non è possibile distribuire ammendanti o concimi che apportino più di 170 unità di azoto per ettaro per anno.
Partendo dalla concimazione di fondo in genere viene effettuata distribuendo letame o compost con l’ausilio degli appositi cantieri (spandiletame e spandicompost), successivamente è possibile operare con attrezzature differenti in funzione del tipo di prodotto da distribuire, in particolare è possibile fare riferimento a:
- spandiconcime centrifughi;
- irroratrici adattate per la distribuzione di concimi fogliari.
La concimazione deve essere effettuata in pre semina con concimi a base di fosforo e potassio (qualora tali nutrienti risultino limitati nel suolo di coltura) e negli anni successivi in concomitanza con la prima lavorazione del terreno mentre l’azoto deve essere distribuito in minima parte all’impianto in seguito viene distribuito prima della fase di emissione dei capolini. Generalmente si fa riferimento per questa attività a spandiconcime centrifughi.
Per il carciofo biologico non esistono particolari indicazioni sul tipo di principio nutritivo da impiegare se non ovviamente quelli ammessi dall’allegato 2A del reg. CEE 2092/91 e il cui utilizzo risulta autorizzato in Italia.
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