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Foraggi
Controllo infestanti
È fondamentale ricordare che:
- in biologico non esistono prodotti di sintesi per il controllo delle infestanti;
- le rotazioni contribuiscono al controllo delle infestanti;
- i mezzi meccanici contribuiscono a limitare la competitività delle infestanti;
- l’efficienza dei mezzi meccanici è strettamente correlata alla tempistica di intervento.
Il controllo delle infestanti in genere non è previsto in quanto l’attività della foraggiera svolge già un’azione di controllo naturale delle infestanti, qualora necessario può essere effettuato, nel corso del primo anno di impianto, con l’ausilio di erpici a denti elastici.
L’azione esplicata dagli organi lavoranti (denti) è rivolta ad uno stadio giovanile delle infestanti (fase cotiledonare, prime 2-3 foglie vere) può se non correttamente effettuata coinvolgere anche il cereale stesso.
Onde evitare l’estirpazione della coltura (gia di per se limitata dal maggiore sviluppo della pianta) è consigliabile aumentare la profondità di semina al fine di consentire un migliore ancoraggio della stessa.
Nel caso di una semina effettuata a spaglio non è possibile effettuare il controllo meccanico delle infestanti, a tale carenza si sopperisce aumentando la densità della coltura con un maggiore quantitativo di seme distribuito.
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